Audiolibro #LaFinanzaInSoldoni – Parte terza le lezioni di Draghi

Estratto dal libro La Finanza in Soldoni disponibile in Ebook e Cartaceo su Amazon.

La Finanza in Soldoni Ebook e Cartaceo

La finalità di questo libretto è essenzialmente quella di provare a raccontare la finanza in modo “digeribile”, sfatando il mito di una materia troppo tecnica quando non del tutto noiosa. Per alleggerire il carico ho provato ad agganciare gli elementi teorici con riferimenti all’attualità e alla politica che, per un paese come l’Italia vuol dire parlare di debito pubblico, crescita economica (che non c’è) e prospettive incerte legate alla ripresa (ricostruzione?) post pandemia.

In questo quadro ho scelto due fonti di riferimento e un nume tutelare. Il nume è Mario Draghi, ex presidente della Banca Centrale Europea e il personaggio più vicino a un vero statista, che l’Italia possa ricordare nel periodo di cui ho memoria diretta. Quando dico vicino, non intendo che gli manchi neanche un centimetro della stoffa di una Thatcher o di un Reagan, ma faccio riferimento all’avere scelto di servire lo stato come il più grande dei tecnici, invece di servirsi dello stato, come prima o poi capita anche al migliore dei politici.

Le due fonti sono un editoriale pubblicato dal Financial Times, che mi piace qualificare come “Whaterver it takes” fiscale e un discorso fatto a Rimini lo scorso agosto, che dovrebbe servire da ispirazione non solo per tutti i politici o amministratori, ma per chiunque abbia a cuore le sorti delle generazioni future.

Quando scrivo “Whaterver it takes” mi riferisco alla frase storica con la quale, da presidente della BCE, Draghi ha salvato l’euro e risparmiato a tanti cittadini dell’unione (in particolare agli italiani) il disastro di un fallimento a catena degli stati sovrani, che avrebbe travolto i risparmi privati e distrutto una parte rilevante del tessuto economico.

Non si tratta di una formula magica, o di una qualche invocazione mistica, ma piuttosto della prova provata che, in un sistema globale, che si regge sulla fiducia, la credibilità è tutto e che tutto si regge sulla capacità delle istituzioni di rimanere credibili. Questa è secondo me la lezione più importante che il banchiere centrale ci ha lasciato e che dovremmo tenere a mente in questi tempi difficili, nei quali governi e istituzioni appaiono più che mai guidati dalla ricerca di un consenso di breve termine, mentre i nodi strutturali, dalla sostenibilità ambientale agli squilibri demografici, non vengono affrontati accrescendo di continuo il carico che lasciamo in eredità a chi verrà in seguito.

Le due fonti che ho scelto e che commento nei capitoli successivi, disegnano un arco ideale che abbraccia tutto ciò che è necessario conoscere e comprendere della dimensione finanziaria del mondo che ci circonda. Un percorso che si snoda necessariamente a cavallo della profonda discontinuità costituita dal piccolo virus che nel 2020 ha fermato il mondo intero.

Nell’editoriale del Times, Draghi ci spiega che quando a fronte di circostanze straordinarie ci troviamo di fronte alla necessità di introdurre delle eccezioni alle regole prestabilite, dovremmo comprendere più che in ogni altra circostanza, quanto queste regole siano importanti e come debbano continuare a guidare i nostri passi quando l’emergenza sarà passata.

https://forms.gle/C3znGpdJ5vAvE7b28

I paesi “formica” come la Germania, che hanno accumulato credibilità e risparmi durante i periodi di abbondanza, possono affrontare la crisi legata alla pandemia da una posizione di forza e tendere la mano ai paesi “cicala”, come l’Italia, che può beneficiare di tassi bassi nel momento in cui hanno bisogno di fare debito grazie all’appartenenza al club dell’euro.

Nel discorso di Rimini il cerchio si chiude: lo stato di emergenza non potrà durare per sempre e costituisce un’occasione fondamentale per guardare in faccia agli errori commessi in passato e cambiare direzione in modo da salvare il futuro che lasciamo in eredità a chi verrà dopo di noi.

Note e Riferimenti:

Mario Draghi

ECB

La Finanza in Soldoni è un progetto multicanale volto alla promozione di una corretta informazione e adeguata comprensione dei fenomeni economici. Oltre al libro include un podcast e una serie di video su Youtube.

Tutti i video e i podcast si trovano sul mio canale Youtube grazie anticipate a chi vorrà iscriversi, lasciare un like ai video o condividerli sui suoi account social

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Pubblicato da Massimo Famularo

Investment Manager and Blogger Focus on Distressed Assets and Non Performing Loans Interested in Politics, Economics,

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