Tassi in crescita, meglio il fisso o il variabile?

Come abbiamo illustrato nei podcast precedenti i tassi di interesse sono in crescita e questo comporta che i nuovi finanziamenti saranno più onerosi e che le rate di chi ha contratto debiti a tasso variabile saliranno.  In queste circostanze si sentono diffusi appelli ad accaparrarsi un tasso fisso prima che sia troppo tardi e talvolta una sensazione di urgenza e pressione ingiustificata.

FLEalMassimo – Salario minimo: buone intenzioni e cattive semplificazioni

Come l’abolizione della povertà o le leggi contro tutti i mali, il salario minimo è un’idea nobile che ha molto senso in teoria, ma che risulta maledettamente complicata da mettere in pratica.

FMI Le conclusioni della missione in Italia

Il Fondo Monetario Internazionale ha reso pubbliche le conclusioni dalla propria visita ufficiale in Italia. Questo tipo di missioni rientra nell’ambito di consultazioni regolari (di solito annuali) ai sensi dell’Articolo IV dello Statuto del fondo nell’ambito di discussioni sui programmi monitorati dal personale o nell’ambito di altre attività di monitoraggio degli sviluppi economici.

Crescita – Indicatori ad alta frequenza ancora positivi

Un editoriale recente dell’Economist fa il punto sull’andamento dell’economia mondiale analizzando le rilevazioni di alcuni indicatori ad alta frequenza. Il risultato, per il momento permangano prospettive di crescita anche se inferiore a quanto ipotizzato in precedenza.

In Parole Povere: Lotta all’inflazione e Rischio Recessione

La Federal Reserve banca centrale degli Stati Uniti D’America, ha aumentato il suo tasso d’interesse di riferimento di mezzo punto percentuale, portandolo a un target range compreso tra 0,75% e l’1%