Cosa implica il rialzo dei tassi BCE?

Come visto negli episodi precedenti il Consiglio direttivo della BCE ha alzato i tassi d’interesse per la prima volta in 11 anni e sono probabili altri aumenti nei prossimi mesi. In questa puntata proviamo a spiegare le conseguenze di questa decisione facendo riferimento ad un documento illustrativo prodotto dalla banca stessa.

Crisi Politiche e Risparmi Privati

Nei mesi estivi il podcast de la Finanza in soldoni cerca di essere più leggero auspicando di poter essere ascoltato anche dai luoghi di villeggiatura o nelle pause degli ultimi giorni di lavoro. Si propongono allora messaggi più semplici e in qualche caso meno legati all’attualità.

Le Crypto NON sono valute

Nei mesi estivi il podcast de la Finanza in soldoni cerca di essere più leggero auspicando di poter essere ascoltato anche dai luoghi di villeggiatura o nelle pause degli ultimi giorni di lavoro. Si propongono allora messaggi più semplici e in qualche caso meno legati all’attualità.

Debito Pubblico e Sostenibilità

Nei podcast precedenti abbiamo parlato dello scudo anti-spread e delle preoccupazioni in merito alla possibilità che la BCE si trovi ad affrontare una nuova crisi dei debiti sovrani. Per comprendere meglio questo scenario e le politiche necessarie ad evitarlo è necessario ritornare sul concetto di sostenibilità del debito pubblico che trovate illustrato con parole semplici nel capitolo 3 della finanza in soldoni.

Come NON investire in tempi difficili ?

Negli ultimi podcast abbiamo parlato del ritorno dell’inflazione, delle misure restrittive da parte delle banche centrali e delle ripercussioni negative per i mercati finanziaria. In questo provo a fornire qualche riferimento utile sulla gestione del risparmio personale sottolineando come NON investire in tempi difficili e a tal proposito rimando anche al podcast dedicato al BTP Italia in collocamento in questi giorni.

Scudo Anti-Spread

Nell’ultimo podcast ho provato a raccontare in parole povere il dilemma dei banchieri centrali divisi tra la necessità di frenare la crescita dell’inflazione e il rischio concreto di causare una recessione nel tentativo di raggiungere questo obiettivo. Oggi provo a chiarire quello che i giornalisti hanno chiamato “scudo anti-spread” cercando di evitare le distorsioni ideologiche e le strumentalizzazioni politiche, che tipicamente vengono sollevate quanto si parla di debito pubblico.

FLEalMassimo – Autorità tecniche e responsabilità politiche

Non è tuttavia possibile risolvere con strumenti tecnici problemi che hanno natura e rilevanza politica: la dimensione eccessiva del debito pubblico italiano e la capacità del sistema economico di sostenerne il carico sono il risultato di scelte politiche passate e presenti e nessun superpotere dei banchieri centrali potrà sottrarci dal necessario percorso di riforme senza il quale il nostro paese non ha futuro

In Parole Povere – Politica monetaria, Mercati e Risparmiatori

Nei giorni scorsi abbiamo parlato della politica monetaria restrittiva e di come questa abbia influenzato negativamente i mercati. I risvolti più recenti a questo proposito vedono un rialzo di 75 punti base da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti, di 50 punti base da parte della bank of England e alcune rassicurazioni da parte della banca centrale europea in merito all’utilizzo flessibile dei reinvestimenti per i titoli in scadenza del piano PEPP e allo studio di un nuovo strumento anti-frammentazione.