Debito Pubblico e Sostenibilità

Nei podcast precedenti abbiamo parlato dello scudo anti-spread e delle preoccupazioni in merito alla possibilità che la BCE si trovi ad affrontare una nuova crisi dei debiti sovrani. Per comprendere meglio questo scenario e le politiche necessarie ad evitarlo è necessario ritornare sul concetto di sostenibilità del debito pubblico che trovate illustrato con parole semplici nel capitolo 3 della finanza in soldoni.

Come NON investire in tempi difficili ?

Negli ultimi podcast abbiamo parlato del ritorno dell’inflazione, delle misure restrittive da parte delle banche centrali e delle ripercussioni negative per i mercati finanziaria. In questo provo a fornire qualche riferimento utile sulla gestione del risparmio personale sottolineando come NON investire in tempi difficili e a tal proposito rimando anche al podcast dedicato al BTP Italia in collocamento in questi giorni.

Scudo Anti-Spread

Nell’ultimo podcast ho provato a raccontare in parole povere il dilemma dei banchieri centrali divisi tra la necessità di frenare la crescita dell’inflazione e il rischio concreto di causare una recessione nel tentativo di raggiungere questo obiettivo. Oggi provo a chiarire quello che i giornalisti hanno chiamato “scudo anti-spread” cercando di evitare le distorsioni ideologiche e le strumentalizzazioni politiche, che tipicamente vengono sollevate quanto si parla di debito pubblico.

In Parole Povere – Politica monetaria, Mercati e Risparmiatori

Nei giorni scorsi abbiamo parlato della politica monetaria restrittiva e di come questa abbia influenzato negativamente i mercati. I risvolti più recenti a questo proposito vedono un rialzo di 75 punti base da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti, di 50 punti base da parte della bank of England e alcune rassicurazioni da parte della banca centrale europea in merito all’utilizzo flessibile dei reinvestimenti per i titoli in scadenza del piano PEPP e allo studio di un nuovo strumento anti-frammentazione.

Accordo UE sul Salario Minimo

L’accordo raggiunto a livello europeo sulla direttiva per il salario minimo ha stimolato un dibattito acceso, anche per la rilevante valenza ideologica e politica di questo istituto. Nel consueto stile de “La Finanza in Soldoni” proviamo a guardare a questo tema senza paraocchi.

Tassi in crescita, meglio il fisso o il variabile?

Come abbiamo illustrato nei podcast precedenti i tassi di interesse sono in crescita e questo comporta che i nuovi finanziamenti saranno più onerosi e che le rate di chi ha contratto debiti a tasso variabile saliranno.  In queste circostanze si sentono diffusi appelli ad accaparrarsi un tasso fisso prima che sia troppo tardi e talvolta una sensazione di urgenza e pressione ingiustificata.

FMI Le conclusioni della missione in Italia

Il Fondo Monetario Internazionale ha reso pubbliche le conclusioni dalla propria visita ufficiale in Italia. Questo tipo di missioni rientra nell’ambito di consultazioni regolari (di solito annuali) ai sensi dell’Articolo IV dello Statuto del fondo nell’ambito di discussioni sui programmi monitorati dal personale o nell’ambito di altre attività di monitoraggio degli sviluppi economici.

Crescita – Indicatori ad alta frequenza ancora positivi

Un editoriale recente dell’Economist fa il punto sull’andamento dell’economia mondiale analizzando le rilevazioni di alcuni indicatori ad alta frequenza. Il risultato, per il momento permangano prospettive di crescita anche se inferiore a quanto ipotizzato in precedenza.

In Parole Povere: Lotta all’inflazione e Rischio Recessione

La Federal Reserve banca centrale degli Stati Uniti D’America, ha aumentato il suo tasso d’interesse di riferimento di mezzo punto percentuale, portandolo a un target range compreso tra 0,75% e l’1%