A che serve la lista dei debitori insolventi?

Adesso che l’entità della problema Monte Dei Paschi comincia a diventare più chiaro, si fanno sentire le grida indignate di chi vorrebbe individuare e punire i responsabili. In particolare, un utile capro espiatorio potrebbe essere costituito dai primi 100 debitori in sofferenza che “sicuramente” costituiscono dei perfidi approfittatori a cui chiedere conto del dissesto dell’istituto eContinua a leggere “A che serve la lista dei debitori insolventi?”

Aridaglie col modello superfisso per il lavoro

Il giurista Piergiovanni Alleva propone di ridurre l’orario di lavoro, per aumentare l’occupazione. Si tratta di una riedizione dello slogan storico che recitava “lavorare meno, lavorare tutti”. Si tratta tuttavia di un’idea che la teoria economica prevalente ritiene infondata, al punto da aver codificato la “Lump of labour fallacy” ovvero fallacia della quantità fissa diContinua a leggere “Aridaglie col modello superfisso per il lavoro”

Grillo e il dito medio di Galileo

E’ semplicemente fantastica la proposta di Beppe Grillo su una giuria popolare per smascherare le bufale. Ve la ricordate l’inchiesta di Buzzfeed sulle Fake news? Rileggiamone velocemente le conclusioni: Un’inchiesta di BuzzFeed News ha trovato che i leader del partito Italiano anti-establishment, il Movimento Cinque Stelle (M5S), hanno costruito una diffusa rete di siti e di account socialContinua a leggere “Grillo e il dito medio di Galileo”

Ora che “abbiamo una banca” che cosa ce ne facciamo?

Qualcuno una volta disse “abbiamo una banca!” e la cosa non ha esattamente portato fortuna. Oggi, con riferimento al Monte dei Paschi, possiamo dirlo tutti visto che il Tesoro dovrebbe arrivare a controllare il 70% del capitale con un impegno che potrebbe aggirarsi intorno ai 6,6 miliardi (a cui vanno aggiunti altri 2,2 da conversioneContinua a leggere “Ora che “abbiamo una banca” che cosa ce ne facciamo?”

La strane idee del ministro sui giovani

Secondo Giuliano Poletti i giovani che lasciano il paese “non sono necessariamente i migliori”. Questo volendo tenere fede alla immancabile rettifica del caso, perché l’affermazione iniziale faceva riferimento a “gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”.Continua a leggere “La strane idee del ministro sui giovani”

Deutsche e il problema generale della redditività

Diciamola tutta: ai tifosi italioti non è parso vero di potersi prendere una marginale rivincita sui perfidi e austeri teutonici. La Germania, che da sempre si è mostrata critica nei confronti dell’assenza di rigore nel nostro paese – soprattutto in tema di finanza pubblica, ma anche con riferimento alle debolezze degli istituti di credito nostraniContinua a leggere “Deutsche e il problema generale della redditività”

Non è un paese per giovani

Che l’italia non sia un paese per giovani si può constatare in modo agevole mettendo a confronto due recenti iniziative gorvernative: il Fertility day e l’Ape, l’anticipo pensionistico concesso ad alcune classi di lavoratori. Da un lato, ai giovani che già si confrontano con un mercato del lavoro con minori garanzie rispetto al passato, sopportando una pressioneContinua a leggere “Non è un paese per giovani”

E se il segreto della crescita fosse la cultura?

Mentre il paese intero riscopre un singolare umanesimo di circostanza nel dare l’estremo saluto a Umberto Eco, vera icona della di quella classe intellettuale italiana, che pur non disdegnando le manifestazioni artistiche più popolari, rimane solidamente tradizionalista ed elitaria quando si tratta di decidere cosa sia o meno cultura, varrebbe forse la pena azzardare qualcheContinua a leggere “E se il segreto della crescita fosse la cultura?”

Salva Banche: come farsi un’idea di chi paga il conto (e di chi avrebbe dovuto)

Il controverso provvedimento con il quale il governo ha salvato 4 banche, che da tempo erano oggetto di commissariamento da parte della banca centrale, ha suscitato ulteriori discussioni in seguito al suicidio di un risparmiatore danneggiato dalla vicenda. Cercando di mettere da parte per quanto possibile le strumentalizzazioni politiche e lo sciacallaggio nei confronti di delicate vicende umaneContinua a leggere “Salva Banche: come farsi un’idea di chi paga il conto (e di chi avrebbe dovuto)”

Quelle discussioni inutili sulle lauree utili

Sara’ colpa di Trilussa e della teoria del pollo, ma da un bel po’ di tempo l’italiano di cultura è convinto che la statistica sia una rozza forma di sofismo, da non prendere mai troppo sul serio, e dalla quale comunque si può  sempre e comunque svicolare con un po’ di sana retorica. Aggiungete un sano orrore atavico perContinua a leggere “Quelle discussioni inutili sulle lauree utili”