FLEalMassimo – 57 prezzo della libertà e valore della pace

Bentornati alle #FLEalMAssimo continuiamo ad occuparci dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e a portare avanti alcune riflessioni sulle verità sconvenienti che questo evento ci porta in evidenza.

#laFLEalMassimo – Episodio 30 – I salari italiani sono troppo bassi?

Puntuale come la morte e le tasse, la propaganda politica anti impresa, anti mercato e funzionale a una visione invadente e invasiva dello stato padre, padrone e protettore nella peggiore accezione del termine, si appunta sui salari e sulla infame avidità sfruttatrice degli imprenditori.
Senza nascondersi dietro un dito le imprese nostrane non sono esenti da critiche e su questo podcast non gli sono state mai risparmiate. Ci sono certamente delle aziende, troppo miopi per capire l’importanza di pagare in modo adeguato i collaboratori più utili o la valenza degli investimenti in innovazione tecnologica, dai quali dipende il futuro. Ma non è necessario preoccuparsi di queste realtà, perché in un sistema non distorto dovrebbero gradualmente autodistruggersi.

#laFLEalMassimo – Episodio 26 – Libertà e (è?) pari opportunità

Uno degli obiettivi principali del governo Draghi, a partire dal primo discorso presentato per chiedere la fiducia alle camere, fino alle articolazioni di dettaglio del PNRR, riguarda il contrasto alle discriminazioni di genere.

#laFLEalMassimo – Episodio 25 – Sulla libertà formale e su quella sostanziale

Mentre registro questo podcast il BTP Futura con scadenza aprile 2037 è quotato in perdita del 4,3%. Questo andamento non dovrebbe sorprendere più di tanto, in considerazione dell’andamento di alcuni segnali nel sistema economico, in particolare dell’inflazione e delle caratteristiche dello strumento con scadenza molto lunga e liquidità limitate dall’emissione riservata ai privati.

#laFLEalMassimo – Napoli, RDC e il welfare danese

Ascoltate il discorso del presidente del consiglio mentre presenta il piano nazionale di ripresa e resilienza al parlamento ricorda il mito di Ulisse e le sirene che ben rappresenta le tensioni opposte alle quali sono tipicamente soggette le autorità di politica economica.

#laFLEalMassimo – Episodio 22 – Draghi, Ulisse e le Sirene

Ascoltate il discorso del presidente del consiglio mentre presenta il piano nazionale di ripresa e resilienza al parlamento ricorda il mito di Ulisse e le sirene che ben rappresenta le tensioni opposte alle quali sono tipicamente soggette le autorità di politica economica.

#laFLEalMassimo – Episodio 21 – BTP Futura, elogio dell’ignoranza finanziaria

Rispolverando la retorica sovranista dell’oro alla patria arriva la terza edizione del BTP Futura, con una durata di 16 anni, delle cedole crescenti nel tempo e un doppio bonus fedeltà per chi ha la pazienza di tenere il titolo fino a scadenza, beneficio che è legato alla crescita futura del prodotto interno lordo.

#laFLEalMassimo – Episodio 20 sulla manifestazione #ioapro

Come spesso accade nel nostro paese, anche sulle proteste del movimento “io apro” assistiamo ad una polarizzazione del tutto ideologica.
A un estremo, abbiamo i fautori del rischio zero, per i quali in nome della difesa dei più fragili, imprese, ristoratori e partite iva possono anche crepare tanto sono tutti evasori; all’altro estremo abbiamo coloro che sono stati oppressi da regole spesso ingiuste e illogiche, finiscono per diventare  insofferenti anche alle disposizioni del buonsenso.

Episodio 17 de #laFLEalMassimo L’illusione fatale della protezione integrale

La pessima scelta politica di sospendere il vaccino AstraZeneca è stata purtroppo condivisa anche dal governo italiano. In assenza di una chiara indicazione da parte dei tecnici, sulla esistenza di possibili reazioni avverse, tanto frequenti e gravi da controbilanciare i benefici per la collettività della vaccinazione, si è deciso di sospendere la somministrazione del farmaco in via precauzionale.

Episodio 14 de #laFLEalMassimo Indagine sui Rider: Ipocrisia, Diritti e Libertà

La procura di Milano, dopo una approfondita indagine realizzata dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, ha contestato alle principali società di delivery Food diverse irregolarità e violazioni della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori.
La regolamentazione dei cosiddetti Gig workers è un tema complesso, che si presta a facili strumentalizzazioni ideologiche e mette in luce come in molti casi le regole che disciplinano le prestazioni lavorative siano inadeguate rispetto alle evoluzioni dei rapporti tra lavoratori e imprese.
C’ è una profonda e insopportabile ipocrisia nella battaglia ideologica per l’attribuzione ai lavoratori di tutele tanto estese da erodere la convenienza di chi dovrebbe acquistarne i servizi.